La sede
L’edificio di rue de Livourne, in stile neoclassico, costruito tra il 1870 e il 1880, è oggi uno degli ultimi Hôtel particuliers del centro di Bruxelles, un immobile di pregio di circa 5000 mq, situato nell'effervescente area dell'Avenue Louise. Con il contributo di alcune tra le più note imprese italiane dell'epoca (Fiat, Olivetti, Pirelli, Martini & Rossi ad esempio) l’edificio fu acquistato negli anni Trenta per divenire dimora dell’Istituto di Cultura fin dalla sua nascita. Si tratto di una grossa operazione di valore nazionale tesa a valorizzare il profilo italiano nel mondo. Ancora oggi le fotografie dell’epoca illustrano il tout Bruxelles che frequentava i saloni dell’istituto e il bel teatro dalle balaustre in mogano. Un dipinto dell’epoca firmato nel 1934 da un artista italiano è dedicato alla casa della cultura italiana ed è tuttora esposto nello studio del direttore a testimonianza di oltre tre quarti di secolo di attività dell’Istituto. Riscattato integralmente dallo Stato italiano con la nascita della Repubblica, il bell’edificio ospita anche il Consolato d’Italia a partire dagli anni Cinquanta a seguito delle grandi ondate migratorie.
La sala delle esposizioni è aperta, negli ultimi anni, a mostre con cadenza mensile o bimensile, di artisti contemporanei italiani.
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Descrizione |
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Facciata dell'edificio |
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Ingresso all'interno del cortile |
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Salone delle feste |
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Teatro (340 posti seduti) |
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Biblioteca |
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Scalone |
Link
| Mappa
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Note Legali |
Credits